giovedì 20 ottobre 2011
MANIFESTAZIONE PACIFICA IN VAL SUSA ?
Non è vero sono tutti uguali , se succedereanno casini x la TAV , spero di no , in questo caso bisognerà fare di tutta un' erba un fascio , già a Roma ci hanno fatto credere che c'era una distinzione netta tra manifestanti pacifici e black block , non ci credo , questi ultimi erano il braccio ma la mente dov'era , erano lì a pochi metri inconsapevoli di esserlo
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Io ha Roma c'ero
RispondiEliminae ho visto e ho parlato con la gente
ora basta di dire e gettare fango per proteggere chi sta affamando la gente, che sta togliendo il futuro.
Ma cosa vi spinge a mettervi contro i i vostri figli e proteggere chi ci sta portando nel baratro?
Appena avrò un po' di tempo metterò un video che ho girato a Roma quel 15 Ottobre, con i volti e la voglia di fare delle persone che con dignità e senza nessun odio chiedevano di riprendersi la propria vita!
INDI dimmi chi sta togliendo il futuro....chi ci sta portando al baratro
RispondiEliminaTiricordi quel discorso in chat dove parlavamo di cultura , ecco , tirala fuori
Un dubbio mi sorge....ma chi fa parte di questo gruppo speculativo finanziario che vuole affamare la gente ? O meglio ancora, perchè si da tanta importanza a questo gruppo speculativo finanziario ?
RispondiEliminaIo cittadino, lavoro, vengo retribuito, pago le tasse, vivo la vita di tutti i giorni. Me frego degli speculatori finanziari.
Io cittadino, non lavoro, pago parzialmente le tasse, cerco lavoro ma non accetto lavori umili. Tiro a campare. Me ne frego degli speculatori finanziari.
Io cittadino, sono disoccupato, mia moglie lavora part-time, non riesco ad arrivare a fine mese, chiedo aiuto alla Caritas. Me ne frego degli speculatori finanziari.
Io cittadino, sono un immigrato,cerco un lavoro purchè venga retribuito, in certi settori lo trovo anche facilmente, spero di migliorare il mio tenore di vita per far venire i miei famigliari. Me ne frego degli speculatori finanziari.
Io imprenditore, penso di chiudere l'azienda, importerò o produrrò in Romania, mi spiace per gli operai che dovrò licenziare, ma almeno potrò continuare a pagare l'iscrizione al golf club. Me ne frego degli speculatori finanziari.
Potrei continuare all'infinito........
Ma chissenefrega degli speculatori finanziari ? Qualcuno ha sbagliato ? Pagheranno. Qualche banca fallirà ? Amen........Qualche Stato fallirà ? Amen
PS: Non ho soldi in banca.Non ho titoli di Stato
Se per te a togliere il futuro è chi protesta pacificamente, o chi ha perso il lavoro, o chi dopo anni di studio lavora a 700 euro al mese e vede politici che per prendere la maturità ripetono enne vole l'esame e ora si ritrovano con stipendi di migliaia di euro....
RispondiEliminanon so che dirti!
Resta con le tue convinzioni che tutti quelli che manifestano sono violenti!
ho solo detto che spero non succedano casini nella prox manifestazione , il resto ho solo scritto che x me non esiste cosi tanta differanza tra manifestanti pacifici e non
RispondiEliminaIndi non hai risposto chi x te toglie il futuro,
è molto difficile trovare la causa secondo me
chi ha causato la perdita del lavoro?
RispondiEliminachi ha fatto leggi che non permettono a un giovane di trovare lavoro?
chi ha affossato al meritocrazia?
chi ha trasformato il parlamento in un puttanaio?
chi difende i privilegi a discapito dello sviluppo?
chi ha portato la scuola in questo stato?
chi vuole dividere il paese?
possibile che non percepite che siamo un uno stagno maleodorante e se non abbiamo il coraggio di rivendicare il nostro essere partecipi alla cosa pubblica in maniera diretta e non delegata non avremo futuro?
Questo dovrebbe valere sia per chi si dice di destra che per chi si crede di sinistra!
e questo è un esempio:
Camera dei Deputati
21 Settembre 2010
Votazione sulla proposta di Antonio Borghesi (IdV) di eliminare il vitalizio dei parlamentari.
Presenti 525.
Votanti 520.
Astenuti 5.
Favorevoli 22.
Contrari 498.
tutti combatti a difendere i loro privilegi se a te sta bene a me no!
e ora mi sono scocciato di parlare con chi difende lo status quo e va contro le più elementari necessità della democrazia!
Io rivoglio la libertà la libertà di PARTECIPARE
ascolta Gaber:
http://epicuroewlavita.blogspot.com/2011/10/giorgio-gaber-la-liberta.html
non possiamo subire e rassegnarci che le cose vadano sempre peggio, abbiate il coraggio di alzare la testa e di dire che la ricerca di un futuro non deve venire dall'alto come gentile concessione il futuro lo dobbiamo costruire tutti insieme senza delegare più!
Ecco la Regione dei privilegi
RispondiEliminaspuntano i "pluripensionati"
Indennità doppie, vitalizi duplicati per 31 ex consiglieri regionali e parlamentari. Una pensione garantita, anche se in consiglio regionale si è rimasti pochissimo, il tempo di una meteora. Spunta un nuovo caso, quello dei “pluripensionati”. Sono almeno una trentina gli ex consiglieri regionali (tra cui anche presidenti delle passate legislature) “premiati” da una doppia pensione, quella da consigliere regionale e quella da parlamentare.
I privilegi della casta non finiscono qui. Esiste anche una buonuscita, pari a una mensilità lorda moltiplicata per gli anni delle legislature alle quali si è partecipato. Per una sola legislatura, il bonus sarà di circa 48 mila euro, per due la cifra raddoppia, per tre si arriva a 150 mila euro. Lo stesso vale anche per i parlamentari vicini alla pensione: anche per loro esiste un trattamento di fine rapporto che va a cumularsi, nel caso della doppia funzione, a quello regionale. Cifre che vanno ad aggiungersi all’indennità mensile “doppia”, capaci di garantire una vecchiaia blindata.
Chi si è seduto in aula per soli 37 mesi a 35 anni, arrivato alla soglia dei 60 anni percepirà comunque una pensione (se avrà versato la differenza contributiva relativa alla conclusione della legislatura, pari a 60 mesi). Venticinque anni dopo, potrà vivere con almeno duemila 500 euro al mese. Indennità raddoppiata (il massimo è 5.500 euro mensili per tre legislature) se il consigliere ha seduto per 15 anni
all’interno dell’aula consiliare.
Non solo. Chi ha abbandonato le poltrone regionali per seguire la carriera di parlamentare, al compimento dei sessant’anni riceverà un altro vitalizio, che va ad aggiungersi a quello regionale. Una pensione significativa (e duplice) che da un minimo di ottomila euro può schizzare anche a 25 mila euro al mese, a seconda del numero di legislature nelle quali si è stati eletti. Insomma, la carriera politica frutta una pensione d’oro. Al centro dello scandalo resta il caso della doppia indennità, che riguarda chi percepisce un doppio vitalizio, la pensione da consigliere regionale e lo stipendio da parlamentare. Colpa della ormai famosa legge del febbraio 2005. Solo ora, la presidenza del consiglio regionale si appresta a abolire il doppio stipendio.
E i “pluripensionarti”? Si ritrovano indifferentemente tra i banchi della sinistra e della destra: Benito Visca, Abdon Alinovi, Filippo Caria, Nicola Imbriaco, Nicola Mancino (ex ministro dell’Interno), Carmelo Conte, Paolo del Mese, Aldo Cennamo, Raffaele Calabrò, Isaia Sales, Giovanni Russo Spena, Domenico Zinzi, Andrea Losco, Alfredo Vito, Giuseppe Ossorio, Vincenzo De Luca (avellinese, da non confondere con il sindaco di Salerno), Giuseppe Scalera, Andrea De Simone, Antonio Bassolino, Felice Antonio Iossa, Amelia Ardias, Eugenio Dionise, Antonio Fantini, Arturo Fasano, Mario Pepe, Nicola Scaglione, Francesco Barra, Antonio Rastrelli, Francesco Brusco.
Difficile quantificare l’importo mensile corrisposto dalla Camera e dal consiglio regionale. Dipende dal numero di legislature a cui ha partecipato l’ex consigliere. Se è rimasto nel parlamentino per 5 anni (una legislatura) percepirà il 30 per cento dell’indennità di carica, cioè la terza parte di quanto percepiva durante la sua attività di consigliere. Se vi è rimasto per due legislature percepirà il 45 per cento, per tre legislature (il massimo consentito) riceverà il 63 per cento.
continua...
C’è chi ha partecipato a due legislature (Alinovi, Scalera, De Luca, Mancino presidente della Regione ed ex ministro dell’Interno, Losco, Armato e Ossorio a più di due), chi a una sola (Rastrelli, Del Mese che in corso di legislatura fu eletto alla Camera, Donise, Fasano, Conte), chi a 4 (Bassolino è stato in carica per 2 legislature come consigliere e per 2 come presidente).
RispondiEliminaI vitalizi sono commisurati all’indennità di carica, quindi se oggi un consigliere regionale percepisce circa 10 mila euro mensili, nel 1975 (all’epoca della prima legislatura) in busta paga si ritrovava 500 mila lire al mese.
La Campania non è l’unica regione ad aver conservato quello che è un beneficio diffuso ma, ultimamente, anche la Sicilia ha dovuto rinunciarvi. «Sarebbe necessaria una norma che vincoli la Camera, il Senato e 20 consigli regionali propone Andrea Abbamonte, amministrativista ed ex assessore regionale bisogna stabilire un tetto massimo e imporre che non si possono superare 10 mila euro al mese».
(21 ottobre 2011)
questi parlano di imporre un tetto di 10 mila euro al mese
RispondiEliminama vi rendete conto la disparità che abbiamo?
Direi di separare le 3 cose :
RispondiElimina- Manifestazione a Roma contro le società speculativ/finanziarie.
- Manifestazione in Val Susa
- Privilegi della casta politica.
a) risposta nel mio commento sopra citato.
b) non ho ancora capito i REALI motivi della protesta. Ho il dubbio che siano solo di natura economica (perdita del passaggio turistico).
c) Bella questa. Perfettamente d'accordo, ma chi può mutare questa situazione ? Se TUTTI gli schieramenti politici sono allineati nel NON perdere i privilegi acquisiti. Ma i privilegi non sono solo in politica. E tutti i dipendenti andati con le pensioni baby concentrate nel pubblico impiego, dove in seguito ad alcune leggi sciagurate, in particolare il decreto 1092 del 1973 (governo di centrosinistra con Dc, Psi, Psdi e Pri, presieduto da Mariano Rumor), fu concesso alle impiegate pubbliche con figli di andare in pensione dopo 14 anni, sei mesi e un giorno, mentre era già possibile per gli statali andare in pensione dopo 19 anni, sei mesi e un giorno e per i lavoratori degli enti locali dopo 25 anni?
535.000 circa, che costano allo Stato circa 9 miliardi e mezzo di euro all' anno. E cosa dire delle pensioni che Giudici, che mai hanno fatto il Giudice ? Solo un azzeramento della casta politica può imporre questo cambiamento. Ma vogliamo la rivoluzione ? Siamo pronti alla rivoluzione ? O vogliamo un colpo di stato ? Magari una nuova marcia su Roma ? Io direi di no. Meglio di no. Altrimenti andremo a fare la fine della Libia, perchè voglio proprio vedere cosa succederà ora in quel Paese, od in Egitto od altrove.
worker
RispondiEliminaio non rispondevo a te
anche perchè che tu sei come una pietra tombale della speranza,
un difensore dello status quo
e che quindi sarebbe inutile parlare.
Neanche hai notato che il post metteva allo stesso piano chi manifestava pacificamente con i violenti, con lo scopo poco recondito di far passare l'idea che le manifestazioni sono inutili anzi pericolose.
ti sbagli, letto benissimo. E quello che ha scritto pabi è esattamente : "se succederanno casini x la TAV in questo caso bisognerà fare di tutta un' erba un fascio .....". Questo è il pensiero di pabi. Libero di averlo. Io ho dato risposta al tuo scritto. Sono sempre disponibile ad un confronto di idee, però vorrai darmi atto che a 57 anni uno può avere le sue idee, seppur radicate ? E - forse - le speranze di un cambiamento le ho viste svanire nel 68/72 quando - senza polemica - andavi ancora all'asilo.....Preferisco stare con i piedi per terra.
RispondiEliminaGuarda che siamo quasi coetanei e che anch'io ho le mie convinzioni ma sono sempre pronto a ridiscuterle ogni giorno ogni ora e se c'è da fare sacrifici per il futuro non mi tiro indietro ..ma se questi sacrifici servono a garantire la vostra casta di puttanieri, intrallazzatori e servi al potere .. IO NON CI STO.
RispondiEliminaNon si può fare di tutta un erba un fascio quando lo capirete?